Come scegliere quale conto corrente aprire?

Il conto corrente deve essere scelto in base al tipo di operatività.
Serve per la famiglia, per un giovane studente o lavoratore, per un pensionato. Quante operazioni si pensa di fare durante l’anno?
Quanti prelievi, quanti versamenti, bonifici, shai bisogno di un fido? E così via.

In base a questa operatività possiamo capire quanto ci verrà a costare, controllando sul prospetto informativo del conto che si vuole aprire, quali sono le spese fisse e variabili.

Poi basterà confrontare l’indicatore sintetico dei costi, che deve essere pubblicato nel prospetto informativo, del conto scelto con quelli delle altre banche per trovare il conto conveniente.
Semplice? non proprio perchè l’indicatore sintetico ha dei limiti, ma questo abbiamo ed è meglio che niente.

Il consiglio è quello di non fermarsi nella banca sotto casa ma con internet consultare i siti delle banche sia tradizionale che online, in questo modo si può risparmiare, magari guardando se c’è qualche promozione.

Di conti correnti ne esistono di quattro tipi:
Conto ordinario a consumo, con costi che variano in base alle operazioni effettuate durante l’anno, più operazioni si fanno più costo.
Conto a pacchetto con il canone che comprende alcuni servizi.
Il conto base gratuito per chi ha un reddito ISEE inferiore a 7500 euro e che offre poche operazioni.
Infine il conto in convenzione dove si possono ottenere sconti e agevolazioni.

Se volete risparmiare controllate i siti delle banche sia quelle tradizionali, che quelle online.
Tipo Fineco, Che Banca, Webank,You Banking, Conto Arancio ecc., attualmente sono in corso delle promozioni .
In questo modo risparmierete sulla gestione del conto corrente.
Ed è più sicuro ricevere lo stipendio sul conto corrente che sulla carta conto.

Ricordate che Il conto corrente può essere chiuso in qualsiasi momento senza costi di chiusura.
Quindi quando diventa poco conveniente si fa in fretta a chiudere e passare ad altra banca.

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