Conto corrente con tassi in negativo quale banca li applica?

In futuro lasciare soldi sul conto corrente potrebbe costare ancora di più.
La politica monetaria della Bce, ma anche il fintech che ha portato alla nascita di nuove banche,come ad esempio BuddyBank, IllimityBank, N26, widiba, e presto arriveranno servizi bancari offerti anche da Amazon, Google, Facebook e Paypal, sta mettendo a rischio il business delle banche tradizionali, che vedono ridurre i loro ricavi.
E per stare sul mercato sono costrette ad aggregarsi tra banche, chiudere filiali in eccesso, e aumentare i costi per i servizi offerti.
Anche i tassi in negativo sono diventati un costo, tra poco si pagherà anche solo per parcheggiare denaro sul conto corrente. Insomma fare banche oggi è diventato difficile.

Cosa significa tassi in negativo sul conto corrente?

Significa che sul denaro depositato sul conto corrente sarà applicato un tasso in negativo, che per il correntista diventerà un costo. Perchè il tasso in negativo erode il capitale. Se a questo aggiungiamo i costi per i servizi bancari, il conto corrente costerà di più.

Perchè le banche vogliono portare i tassi in negativo?

A causa della politica monetaria espansiva della Bce che ha tagliato i tassi di interesse portandoli zero, e il tasso sui depositi in negativo.
Con i tassi sui depositi in negativo per le banche che parcheggiano la liquidità in eccesso nei forzieri della Bce è diventato poco conveniente, perché devono pagare per depositare la liquidità.Per questo motivo scaricano i costi sui correntisti che negli anni hanno visto aumentare i costi dei servizi bancari.

In alcuni Stati europei alcune banche hanno iniziato ad applicare i tassi in negativo sui conti correnti. E le banche italiane cosa faranno?
In Italia Unicredit potrebbe fare da apripista.
E se i tassi non ritornano a salire, difficile visto l’andamento economico e l’inflazione bassa, anche altre banche potrebbero seguire la strada tracciata da Unicredit.

Per adesso si parla di portare i tassi in negativo solo sui depositi sopra il milione di euro.
Quindi la maggioranza dei correntisti di Unicredit può stare tranquilla.
Il problema e per le aziende che per motivi di tesoreria devono lasciare i soldi parcheggiati sul conto corrente.

Cosa fare a questo punto lasciarli sotto il materasso, in una cassetta di sicurezza, o ritornare a utilizzare gli assegni circolari?

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