Conto corrente estero

Non tutti sanno che: I cittadini residenti nell’Unione Europea hanno la possibilità di aprite un conto corrente di base in qualsiasi banca dell’Unione Europea. Anche gli italiani possono aprire un conto corrente estero ad esempio Germania, Francia, Spagna ecc.. Poi sarà sufficiente dichiaralo nella dichiarazione dei redditi. Se il deposito supera i 5mila euro si dovrà pagare anche l’imposta di bollo.

Ma quali banche estere offrono la possibilità agli italiani di aprire il conto corrente estero?
Sono diverse le banche dell’Unione europea che consentono ai cittadini residenti nell’Unione europea di aprire il conto corrente, anche senza recarsi nella loro sede più vicina, ma da internet.
Tra queste troviamo banche tedesche, olandesi, la più conosciuta dagli italiani è Banca N26.

Qual è il vantaggio di avere conto corrente con iban estero?

Dal punto di vista fiscale nessuno, i capitali detenuti all’estero vanno dichiarati.
Se la giacenza annua del conto corrente supera i 5mila euro si devono pagare i bolli.
Se la tua paura è che l’Italia un giorno abbandoni l’euro invece potrebbe essere conveniente avere un Iban estero.
Scenario attualmente poco probabile, il vantaggio è quello che i soldi detenuti su conto corrente estero in valuta euro o in valuta diversa dall’euro ad esempio sterline, franchi svizzeri, dollari, non saranno convertiti automaticamente nella nuova valuta. Come potrebbe accadere ai conti correnti bancari italiani.
Potrai decidere quando convertire e proteggerti da un eventuale rialzo dell’inflazione e forte deprezzamento della nuova valuta che sostituirà l’euro.

Le banche estere dell’Unione europea aprono conti correnti agli italiani?

Alcune banche dell’Unione Europea ad esempio tedesche e olandesi offrono la possibilità di aprire il conto corrente da internet anche agli italiani. I costi sono contenuti anche se i servizi sono limitati si riesce a ottenere una carta di debito. si possono fare bonifici. Per carta di credito, finanziamenti, conto titoli i costi aumentano .

Dichiarare conto corrente estero.

Abbiamo già accennato che il conto corrente estero va dichiarato nella dichiarazione dei redditi nel quadro RW.
Si paga l’imposto di bollo di €34,20, che per i conti correnti detenuti all’estero si chiama Ivafe, solo se la giacenza annua del conto corrente supera i 5mila euro.